Un fine settimana incestuoso con mia sorella e papà

incesto pornoVoglio raccontarvi una mia esperienza recente, qualcosa che non avrei mai pensato di poter fare, so che non tutti approveranno ma a volte, almeno una volta nella vita, si ha bisogno di superare i limiti e provare qualcosa di forte.

Inizio col dirvi che ho poco più di venti anni, sono una ragazza, studio fuori e sto davvero poco a casa, ho una sorella di qualche anno più grande di me, siamo sempre state molto unite, non abbiamo mai avuto segreti o almeno così credevo.

È successo che uno dei fine settimana soliti in cui scendevo è poi diventato scenario di una vera e propria follia di famiglia, all’insaputa di mia madre che quel venerdì sera era partita per andare dalla sorella.

Insomma, io e mia sorella per non lasciare solo mio padre, abbiamo deciso di passare il fine settimana a casa con lui.

Dovete sapere che mio padre è un cinquantenne molto affascinante, è sempre piaciuto molto alle donne, tante volte per strada gli sorridono e lui sembra compiaciuto della cosa ma so per certo che non ha mai tradito mia madre, che è una bellissima donna.

Comunque, il fatto è accaduto sabato nel tardo pomeriggio, ero uscita presto per fare delle commissioni e comprare qualcosa per una bella cenetta, inoltre, sarei dovuta passare a casa di una mia amica, poi lei ebbe un imprevisto e tornai prima.

Entrata in casa notai subito qualcosa di strano, c’era molto silenzio, eppure la macchina di mio padre era ferma nel vialetto e mia sorella non aveva intenzione di uscire, posai le buste sul tavolo, mi guardai in giro e di loro non c’era traccia.

Salii lentamente le scale, facendo attenzione a non fare troppo rumore, pensai che forse stavano riposando, andai in camera di mia sorella, la porta era aperta e lei non c’era, guardai anche in bagno ma niente.

A quel punto pensai che fosse con mio padre in camera sua a sistemare nell’armadio, cosa che mia madre aveva chiesto ripetutamente, mi avvicinai alla porta, mi bloccai di scatto, degli strani versi provenivano dalla stanza.

Posai la mano sulla maniglia e lentamente aprii un po’ la porta, sbirciai all’interno e quello che vidi mi pietrificò: mia sorella era seduta sul letto mentre mio padre in piedi davanti a lei, aveva il cazzo davanti al suo viso.

Mia sorella lo teneva in mano e lo segava, poi lo leccò e lo fece sparire tutto in bocca, dando il meglio di sé in un pompino.

Mio padre gemeva e le diceva che era una brava pompinara, le diceva che era una figlia porca e le chiedeva se le piacesse succhiare il cazzo di suo padre.

Inizialmente avvertii una sensazione di disagio e disgusto ma più vedevo il cazzo di mio padre così grosso e duro e la bocca di mia sorella prenderlo in bocca come affamata, sentii tra le gambe un certo calore, infilai la mano tra le mutande e scoprii di essere eccitata.

Trovavo assurdo che mio padre e mia sorella stessero scopando, eppure una forza superiore mi spinse ad aprire quella porta, quando si accorsero della mia presenza si fermarono qualche secondo, mia sorella mia guardò negli occhi e poi riprese a spompinare papà.

Lui mi sorrise e mi fece cenno di avvicinarmi, mi guardò e poi infilò una mano nei miei pantaloni, sentii le sue dita sfiorarmi il clitoride e cercare il buchetto della figa, fu in quel momento che mi lasciai andare, smisi di ragionare.

Mi tolsi tutti i vestiti, ero completamente nuda, lui mi afferrò a se e mi leccò e succhiò i capezzoli mentre mia sorella continuava a leccargli il cazzo.

Ad un certo punto mi fece cenno di sdraiarmi sul letto, mi stesi e allargai le gambe, mia sorella si piazzò in mezzo e mi leccò la figa, sentivo la sua lingua calda esplorare ogni centimetro del mio sesso, mi lasciai andare a gemiti di piacere.

Quel porco di mio padre tolse freneticamente i pantaloni e le mutandine a mia sorella, la prese per i fianchi e la penetrò da dietro con prepotenza, lei urlò di piacere sul mio clitoride e riprese a succhiarlo.

Vedevo mio padre che si fotteva mia sorella come una cagna, i colpi da dietro erano sempre più intensi, la presi per i capelli e la obbligai a restare li sulla mia figa a leccarmi finché un forte orgasmo non mi invase e i miei umori le riempirono la bocca.

Volevo di più, volevo anche il cazzo di papà dentro, la mia richiesta fu esaudita, lei si spostò e lui si sdraiò su di me infilandomelo tutto dentro, era duro e bagnato, mi riempì completamente, ho goduto ad ogni spinta, ad ogni colpo, le mie urla vennero soffocate dalla figa di mia sorella che si era messa a cavalcioni sulla mia faccia e mi imponeva di leccargliela.

Il sapore di mia sorella era buono, gliela leccai come se lo avessi sempre fatto, era tutto eccitante, mio padre mi fece godere sempre di più, lo sentii gemere più forte, era segno che presto sarebbe venuto, non volevo che mi sborrasse nella figa, spinsi via mia sorella e mi sollevai.

Lui si tirò indietro, pensavo volesse sborrarmi sulle tette e invece lo vidi prendere mia sorella, metterla a pecorina, entrarle nel buco del culo e sbatterla forte per qualche secondo fino a esplodere dentro di lei tutto il suo sperma.

Per un attimo avevo pensato al dolore che avesse provato mia sorella nel sentirsi sfondare il culo ma quando lo allargò con le mani mostrando a mio padre la sborra, capii che non era la prima volta che lo facevano e il suo buco era già abituato a prendere il cazzo.

Abbiamo scopato anche dopo cena e anche il giorno dopo, poi mia madre è tornata, è stato un fine settimana fuori dagli schemi, non so se si ripeterà ancora, pensandoci è stata una cosa sbagliata ma assolutamente eccitante, la tentazione di rifarlo è forte, il cazzo di mio padre è proprio buono.