Sesso dentro un cinema con mia madre

Oggi sto provando il vero amore. Vivo la mia prima relazione lesbo con una ragazza conosciuta in un locale. Ho anche messo al corrente i miei genitori delle mie preferenze sessuali e loro , senza non poche perplessità, hanno accettato le mie scelte. Si perché l’amore quello vero va oltre le convenzioni e le prassi. Ed anche i miei genitori mi amano in maniera così forte da aver superato le convenzioni più ipocrite e provinciali. Io mi chiamo Elisa e sono una ragazza di 25 anni. Devo dire che mi faccio guardare dai maschietti. Ho un bel culetto ed un visetto da vispa monella che piace moltissimo agli uomini. Ma a me piace la passera e preferisco trovarmi con qualche amica a giocare a farci un ditalino assieme piuttosto che a farmi scopare da un uomo. Ho anche avuto parecchie esperienze etero ed è per questo motivo, per cognizione di causa, preferisco le donne.
Ma a volte capitano delle cose che sembrano talmente pazze ed improbabili che viene quasi impossibili immaginare e soprattutto raccontare come esperienze vissute .
La mia famiglia è composta da me, mia madre e mio padre. Una famiglia molto unita, con tante cose in comune e progetti di vita a lungo termine. Mio padre è l’unico maschietto e,certe volte, si sente solo ed incompreso. Per questo motivo si ritaglia spesso dei momenti tutti al maschile,con alcuni amici storici. Io e mia madre,invece, facciamo tutto assieme. Siamo come due sorelle e lei è l’unica che conosce le mie inclinazioni sessuali. Le ha accettate ed ora mi da anche dei consigli su come comportarmi in determinate occasioni. Una volta mi ha pure accompagnata da una mia amica con la quale avevo iniziato una piccola storia trasgressiva. Lei poi ha voluto sapere tutto di quello che era successo tra di noi ed ha cominciato a chiedere ed a chiedere ancora. Molto curiosa sulla mia sessualità ha cercato sempre di capire .
Ma andiamo ai fatti di questo racconto un po’ pazzo e per certi aspetti incredibile. L’occasione o la causa di quanto successo fu una partita di calcio. Uno di quegli avvenimenti che gli uomini sognano da mesi e che,quando arrivano, non si perderebbero per nessun motivo al mondo. Noi donne,invece, ne approfittiamo sempre per uscire con le amiche o andare al cinema. E quella sera ,infatti, avevamo studiato la cosa ed avevamo deciso di trascorrere separati la serata. Mio padre con gli amici al pub per guardare la partita. Io e mia madre invece al cinema, nella multisala vicino casa. Una bella cenetta in una brasserie e poi a vedere l’ultima uscita con l’attore preferito da mia madre.
Eccoci quindi a salutarci per riproporci di rivederci a casa . Chi fosse arrivato per prima a casa avrebbe sceso già il nostro adorato cagnolino per fargli fare i bisogni.
Io e mia madre siamo andati a mangiare una bella bistecca di scottona al sangue. Il tutto innaffiato da una buona bottiglia di vino rosso. L’abbiamo scolata per intero ed al cinema ci siamo arrivato ridendo come delle sceme e barcollando vistosamente. Eravamo molto brille ed anche moltissimo felici. Appena siamo entrati nella sala abbiamo occupato subito i nostri posti assegnati ed abbiamo subito iniziato a farci prendere dalla trama avvincente.
Ad un certo punto,però,mia madre cominciò a muoversi in maniera un po’ troppo agitata in considerazione di dove ci trovavamo. Che cosa hai, le chiesi. Lei mi disse che le era venuta una incredibile voglia di fare sesso. Sarà stato il vino rosso ma lei era in preda ad una crisi di erotismo. Si cominciò a toccare la fica con le dita. Lei aveva il fuoco nelle vene. Per non farsi sentire aveva appoggiato la sua testa sulla mia spalla e mi ansimava come una troia proprio dentro l’orecchio. Che stava succedendo. Le misi una mano sulla gamba per cercare di calmarla un po’ ma lei prese la cosa al balzo e mi cominciò a baciare sul collo. Ho voglia della tua fica, mi disse. Non ho mai avuto tanta voglia di scopare. Io rimasi basita. Mia madre in calore che mi dice porcate. Non sapevo cosa fare e fu lei a prendere l’iniziativa. Mi mise la sua seconda mani nella passera e ci ficco dentro tre dita. Una sensazione unica . Eravamo ora in due ad essere arrapate. Abbiamo fatto finta di dovere andare in bagno e ci siamo chiuse a chiave dentro quello delle donne. La nostra è stata una passione travolgente,irrazionale e irruente. La porca di mia madre era in ginocchio ,con le mutande abbassate, ed ha iniziato a scoparmi con la lingua. In realtà,considerata la sua foga, sembrava che mi stesse facendo un bidè. Mi leccava come una forsennata. Dal culo alla fica la sua lingua mi percorreva tutta. Io ero gocciolante di piacere. Non avevo mai ricevuto un trattamento del genere. Ho goduto mentre lei mi leccava tutta. Poi ci siamo messi a terra, in un cesso pubblico ed abbiamo cominciato un 69 veramente porco. La mia fica ormai era fradicia e quella di mia madre altrettanto. Eravamo super eccitate ed abbiamo scopato così,leccandoci le nostre fessure a lungo. Nel frattempo il primo tempo del film era finito e ci siamo ricomposte per evitare che qualcuno entrasse in bagno e potesse sospettare qualcosa.
Ma quella sera al cinema non la dimenticherò mai più.