Quella scopata con la mia nuova matrigna

Quello che sto per raccontarvi è una storia che mi è successa qualche tempo fa. Non sono nuovo ad avventure erotiche un po particolari ma non mi era mai capitato di fare sesso con un componente della mia famiglia. Devo dire che siamo sempre stati una famiglia molto particolare. Una di quelle famiglie allargate in cui i rapporti sono sempre molto aperti e disinibiti. Ma andiamo al dunque di questo mio racconto erotico. Mi chiamo Mimmo e sono un ragazzo di 26 anni del sud profondo e sempre assolato. Uno di quei ragazzi cresciuti a pasta asciutta e belle fighe che hanno sempre frequentato la mia casa. La mia famiglia è una di quelle che definirsi allargata è un eufemismo. Mia madre e mio padre si sono separati quando io ancora ero piccolo e loro che si sono dati parecchio da fare con altri partner occasionali. Vere relazioni molto fugaci ed a casa un vero porto di mare.
Mia madre è una di quelle donne che amano scopare e non sanno rimanere senza un uomo. Ultimamente ha iniziato ad occuparsi del genere toys. Ha iniziato a frequentare un ragazzo molto più giovane di lei, un trentenne che ha conosciuto in palestra. Con lui non fa altro che chiudersi in camera da letto per lunghe e vogliose scopate senza freni. La sera poi tutti a cena assieme .
Io quindi sono cresciuti senza tropi limiti ed imposizioni morali. Tutto per me è possibile in fatto di sesso e non ho mai disdegnato di scoparmi la figlia ,anche minorenne di qualche compagno di mia madre.
Ma ora la situazione era diversa. Quel giovane ragazzo che si scopava mia madre aveva anche lui una madre ed era una gran gnocca. 52 anni ed un fisico da milf spaziale. Anche lei una donna molto aperta e libertina e , cosa ancora più strana, aveva fatto amicizia con mia madre. Suocera e nuora erano diventate amiche per la pelle ed ogni sera eravamo tutti assieme a cena e nel dopocena.
Io mi ero particolarmente affezionato a quella donna. Molto bella e disinvolta non aveva che parole dolci per me. Mi difendeva in ogni occasione ed io ero diventato il suo pupillo. Una vera complicità che stava diventando qualcos’altro. Ma una sera di fine maggio , a cena, qualcosa sarebbe andato diversamente. Mia madre aveva ricevuto un invito per andare alla prima di un nuovo spettacolo in teatro. Lei ed il suo giovane scopamico avevano tutta l’intenzione di trascorrere la sera fuori. Sarebbero andati a mangiare una pizza e poi a vedere lo spettacolo. Io e “mia nonna” – così la chiamavo affettuosamente da un po’ di tempo – saremmo rimasti in casa a guardare la televisione. La scelta si rivelò particolarmente azzeccata. La bella milfona non aveva altro obiettivo di rimanere in casa con me da sola e si offrì di accompagnare suo figlio e mia madre con la sua macchina. Li avremmo ripresi assieme , dopo la fine dello spettacolo. In questo modo lei era sicura che saremmo rimasti da soli in casa e nessuno ci avrebbe disturbati.
Una idea congegnata e organizzata nei minimi particolari e non stavo nella pelle pregustando quello che da li a poco sarebbe successo.
Vero le 19:30 di sera abbiamo accompagnato i due piccioncini in una pizzeria vicino il teatro ed io e mia nonna siamo tornati a casa. Avremmo cenato assieme e poi un bel film del genere horror da guardare sdraiati comodamente sul divano.
Che gran bella serata che mi aspettava. Lei era una donna fantastica, piena di iniziative e con uno charme incredibile. La bella porcona sapeva esattamente come fare per mettermi a mio agio. Dopo cena ,infatti, ci siamo seduto sul divano e lei ha disteso fin da subito le sue gambe sopra le mie. Prese la mia mano ed iniziò a passarsela sulle ginocchia per poi salire verso su, sempre più su, fino ad arrivare alla sua fica. Io non aspettavo altro. Volevo da tanto tempo che arrivasse questo momento ed il mio cazzo diventò molto duro. Tanto duro da riempirmi i pantaloni ed andare a premere sulle sue cosce. Che gran troia bella e profumata. Me la sono ritrovata addosso senza neanche rendermene conto. Aveva il suo culo sodo sopra il mio cazzo che, nel frattempo, si era liberato di ogni fardello come pantaloni e mutande. Io avevo la mia cappella a contato con il suo buco del culo e lei non faceva altro che baciarmi. Una vera troia nata che non voleva altro che scoparmi. E mi scopò in maniera selvaggia. Con la mano andò a ravanare alla base del mio pisello e lo aiutò a penetrarla. Se lo mise tutto dentro ed iniziò a muoversi come una vera porca. Un gesto lento e voglioso ed io le entravo e le uscivo .
Una scopata meravigliosa che era appena iniziata e che entrambi ci stavamo godendo . La presi per le chiappe e la misi a terra. Ora era mia e le avrei potuto fare quello che volevo. E quello che volevo era mettere il mio cazzo nel suo culo terribilmente sodo ed invitante. Me la sono inculata per bene ed in fondo. Ma io non mi fermavo e continuavo a fotterla nel culo. Le sono venuto dentro il culo ma ho continuato a scoparla in fondo anche dopo essere venuto.
Dopo ci siamo rivestiti ed abbiamo preso la macchina per andare a prendere la bella coppietta al teatro.