Mario tradisce sua moglie, “Mi sono sbattuto una maiala nel culo”

A me piace la figa, non posso farci niente, non sono mai stato un grande tifoso della monogamia, anche quando ero più ragazzo, non avevo mai una relazione con una sola donna, mi piaceva farmene quante più potevo.

Oggi ho 56 anni, sono sposato da 18 anni con mia moglie Paola e la nostra vita di coppia è piuttosto monotona: casa, lavoro, poche scopate.

Quando ho conosciuto Paola sono rimasto colpito dalla sua bellezza e sensualità, qualsiasi cosa metteva addosso me lo faceva diventare duro, era davvero eccitante, una vera femmina, i miei amici e la mia famiglia mi convinsero a fare le cose seriamente con lei, dove avrei trovato un’altra donna Paola?

È una brava moglie, anche una brava madre, abbiamo una sola figlia, Sabrina, che ha deciso di partire per l’estero per studiare per un anno, quindi da un po’ di tempo siamo completamente da soli a casa.

Quando è partita nostra figlia, mi ero immaginato cene calde e sensuali, sesso bollente a letto e in qualunque angolo delle case, invece, lei sembra essersi spenta ancora di più, non fa che pensare a Sabrina e al suo lavoro e io mi sento molto trascurato.

Ho anche provato a farglielo capire ma a parte qualche scopata ogni tanto per contentino, non mi sembra abbia molta voglia e questo mi ha portato a riprendere un po’ le mie vecchie abitudini.

Già qualche anno prima l’avevo tradita un paio di volte con delle belle puttanelle conosciute al solito bar dove andavo con gli amici, da una settimana, però, ho ripreso a farmelo succhiare da altre.

Non so se lei abbia capito e faccia finta di niente o ne è totalmente allo scuro, comunque, qualche sera fa mi sono fatto una scopata bellissima e libidinosa con una morettina niente male, una troiona di quarant’anni che era alla disperata ricerca di un uomo per godere.

La maiala era sola da qualche mese, suo marito era partito per lavoro, lavorava sulle navi, quindi stava via molto tempo e lei si consolava succhiando il cazzo di altri e prendendolo nella figa e nel culo.

Me la sono portato in macchina e glielo fatto succhiare per un po’ di tempo, era molto brava lo ammetto, mi ha lavorato la cappella con la lingua e con le labbra come una vera professionista; mentre me lo succhiava, ha allargato le gambe e preteso che gli toccassi la passera con le dita.

Era tutta bagnata, è stato facile infilare due dita dentro e scoparla, ogni tanto accarezzavo l’ano con il medio, mi piaceva infilarlo nel culo, mia moglie non se lo faceva fare mai; le chiesi se potevo scoparla proprio li, lei acconsentì, abbassai il sedile e mi posizionati dietro di lei che stava a pecorina.

Glielo infilai lentamente dentro il buchetto stretto, provai un piacere assurdo solo entrando, quando il cazzo sparì completamente dentro, iniziai a dare colpi veloci e decisi, la troia godeva e gemeva, mi ripeteva “Si, così, rompimelo, sfondami il culo porco”.

A quella richiesta mi eccitavo ancora di più e ci davo più dentro: “Sei una maiala, lo senti quanto è duro il mio cazzo?”…”Si porco, dammelo tutto”.

Quello scambio di frasi mi portò completamente fuori di testa; mi fermai e infilai il cazzo in figa, volevo sfondarle anche quella, ci ho dato dentro finché non l’ho sentita venire e mentre esplodeva la vidi toccarsi velocemente il clitoride con le dita per darsi doppio piacere. Una vera porcona.

Sentivo l’esigenza di dover esplodere, così sono tornato a metterglielo dentro il culo e ci ho dato dentro velocemente, l’ho fatta urlare di piacere…”Si dai, così, spingi di più, dammi il tuo cazzo”.

Quelle parole mi hanno portato al limite e in pochissimi secondi sono completamente esploso, non ho avuto il tempo di tirarmi fuori dal suo culo, così l’ho riempita di sperma e lei ha gradito.

Dopo questa scopata in macchina, sono tornato a casa dove ho trovato mia moglie già a letto a dormire. Se ho avuto sensi di colpa? Dopo averla trovata a dormire, direi proprio di no.