Le lacrime di coccodrillo di un marito infedele

Mi chiamo Luca, ho 47 anni, maledetto quel lunedi mattina.
Mia moglie a scuola aveva le prime 3 ore di insegnamento ed io ero un po influenzato ed avevo telefonato in azienda per dire che non andavo.
Simona, figlia della sorella di mia moglie, come spesso accadeva, aveva dormito da noi nel weekend perchè I suoi sono quasi sempre fuori per lavoro.
Lo ammetto non ero indifferente al fascino di quel corpo snello ed imberbe e devo confessare che qualche volta mi ero anche masturbato pensando a Simona.
La mia nipotina sexy non sapeva che ero a casa e me la vedo passare in muntandine e reggiseno davanti la porta della camera da letto per andare in bagno.
Mi alzo di soppiatto dopo un paio di minuti mi avvicno al bagno e sento che sta facendo la doccia. Sbircio e quasi mi prende un colpo, altro che fisico imberbe, un paio di tettine sode ed alte ed una fichetta rasata che non lasciava nulla all’immaginazione.
Senza che me ne renda conto mi trovo con la mano sul pantalone e mi accorgo di avere un pene enorme, mia moglie quando scopiamo se lo sognerebbe così grosso.
Non faccio in tempo a capire cosa sta succedendo e Simona esce dalla doccia e mi trova li come un salame a guardarla. Non capisco più niente comincio a toccarla dappertutto ma lei resiste e cerca di svincolarsi, io non so come esco il pene e lo struscio tra le sue gambe, lei cerca di divincolarsi ma io insisto, insisto ed insisto. Simona si sposta di qualche metro e si abbassa per prendere l’asciugamano ma io sono già accanto a lei e riesco a prenderle le mani ed a poggiarle sul mio pene.
Lei mi guarda stranita ma, anche ammirata e pian piano non distoglie più le mani.
Io orgoglioso del mio gonfiore avvicino la sua bocca al pene lei sfugge 1, 2 3 volte ma alla fine lo prende in bocca e comincia a fare qualcosa che non avrei mai sperato.
Mi gira la testa, sento che mi sta venendo quasi un infarto ma non mi fermo, le alzo il viso la faccio girare e comincio a toccarla da dietro in tutte le sue cavità.
Simona comincia ora a mugugnare, gemiti piccoli quasi vergognati ma per me musica eccelsa.
Ormai sono totalmente nudo e non mi fermo, stantuffo ovunque senza paura, senza vergogna, ci stendiamo sul tappetino del bagno, e nella scomodità più totale facciamo sesso per oltre mezzora.
Siamo sudati stanchi ma Simona sembra molto soddisfatta a me invece non so che succede, non mi sento virile, non mi sento appagato, ora che il sangue non scorre più impetuoso a riempire I corpi cavernosi del mio pene, mi ricordo che quella è mia nipote, che sono stato testimone di nozze dei suoi genitori, che non passa anno che non facciamo un viaggietto insieme.
Sono veramente una testa di c….. ma è troppo tardi niente sarà più come prima, simona mi guarda in modo diverso, non so cosa pensa di me e non mi interessa. Fra un po torna mia moglie e devo cercare di sembrare sereno e, soprattutto febbricitante; forse eviterò a vita di assentarmi il lunedi mattina, forse ….