Flavia, giovane mogliettina, le piace nel culo

Il mio nome è Flavia e sono spostata da un paio di anni con Massimiliano, entrambi abbiamo poco più di trent’anni, abbiamo deciso di fare questo passo dopo circa sei anni di fidanzamento, ma vi confesso che non ero così sicura il giorno delle nozze.

Lo amo ma a letto è già da diverso tempo che non mi soddisfa più come vorrei, qualche volta ho provato anche a movimentare la situazione, vestendomi sexy e organizzando cenette a lume di candela in intimo, non abbiamo figli e questo mi ha permesso davvero di provarle tutte, ma non ho mai ottenuto più del solito sesso alla missionaria.

Così ho deciso di cambiare tutto, non potevo accontentarmi già alla mia età della monotonia a letto, dopo averlo avvertito più di una volta che prima o poi avrei fatto sesso con un altro, una sera, quando è rientrato da lavoro mi ha trovato sul nostro letto mentre mi cavalcavo un attraente e avvenente ragazzo.

Lo avevo conosciuto al solito supermercato dove facevo la spesa ogni venerdì, lui era un magazziniere, avevamo flirtato qualche volta e non ci aveva pensato due volte a venire a casa a scopare.

Non sapeva che avessi un marito, non glielo avevo detto, quando lo vide davanti alla porta di camera da letto, scattò, ma io lo bloccai per le spalle e continuai a cavalcare il suo bel cazzo.

Stavo godendo tantissimo, il suo uccello era bello doppio e la mia figa provavo nuovamente sensazioni forti; mio marito restò immobile per qualche secondo, poi si avvicinò al letto e si sedette sul bordo.

Mi osservò mentre prendevo quel cazzo nella figa con estrema voglia, gemevo e mi sbattevo sempre più forte, lui si avvicinò ai miei capezzoli duri e li succhiò, mentre il ragazzo sembrava essersi rilassato.

Ad un certo punto mio marito gli ordinò di mettermi a pecorina e scoparmi forte, lui obbedì, quella richiesta mi fece eccitare ancora di più, allargai bene le gambe e lo presi tutto fino in fondo, intanto Massimiliano aveva tirato fuori il cazzo e si stava facendo una sega assistendo alla scena.

Mi dimenavo e godevo come una matta, sentivo quel cazzo trafiggermi sempre più prepotentemente, allungai una mano per prendere la verga di mio marito e me la misi in bocca, lui mi afferrò per i capelli e mi scopò la bocca mentre fissava la mia figa godere di un altro cazzo.

Mi disse che ero una maiala, una porca, che ora me lo avrebbe messo nel culo, me lo fece succhiare un altro po’, poi fece spostare il ragazzo che prese il suo posto riempiendomi la bocca del suo cazzo, e si mise dietro di me.

Mi leccò l’ano un paio di volte, infilò un dito dentro per sentire quanto fosse caldo e dilatato e lentamente infilò il cazzo, lo sentii entrare prepotentemente, spinse fino in fondo, finché non sparì completamente dentro il mio e mi scopò.

Finalmente mi stava facendo godere per bene, come volevo io, il manage a trois lo eccitava, lo sapevo perché una volta mi confessò che era una delle sue fantasie erotiche, probabilmente si riferiva a due donne, ma credo che vedermi scopata come una maiala da un altro, inconsciamente lo abbia eccitato ancora di più.

Mi ha da sfondato il culo, mi ha tenuto per i fianchi e ci ha dato dentro, ad un certo punto mi ha scopata così forte che quasi mi bruciava, poi si è lasciato andare e mi ha riempito il buchetto di sperma caldo.

Ha invitato l’ospite a fare la stessa cosa, così mi ha penetrato nel culo e mi ha tenuta per i fianchi per un po’, spingendo velocemente dentro fino a quando non ho sentito anche i suoi schizzi di sborra. Avevo il culo pieno del loro seme, lo raccolto con le dita e lo leccato.

So che penserete che sono una troia, io mi definisco una donna senza limiti a cui piace il sesso in tutte le sue forme, non voglio annoiarmi già a trent’anni, per cui ho convinto mio marito a provare tanti altri interessanti giochetti con altre persone e da quel momento la nostra vita sessuale è decisamente più soddisfacente.